L’alta pressione è in costante indebolimento e le prime conseguenze saranno i temporali pomeridiani nelle zone interne della Calabria con locali sfondamenti nelle aree collinari.
La nostra Calabria rimane in balia di infiltrazioni di correnti instabili mediamente settentrionali, che scorrono lungo il bordo destro dell’anticiclone. Queste correnti saranno dunque responsabili di nuovi episodi di instabilità temporalesca che culmineranno tra le ore pomeridiane e quelle serali non solo in montagna, ma anche e frequentemente sulle vicine aree collinari. Non si prevede lo sviluppo di alcuna perturbazione organizzata ma i fenomeni di instabilità saranno quindi legati allo sviluppo di temporali locali.

 

La Calabria si ritroverà scoperta e pronta ad essere invasa da correnti più fresche tra martedi’ e mercoledi’ che daranno luogo a molta più instabilità su tutti i monti della Regione (Pollino, Sila, Serre, Aspromonte), dove non si escludono acquazzoni e temporali. I contrasti più accesi arriveranno quindi nelle ore pomeridiane e serali, per cui sarà piuttosto facile imbattersi in mattinate stabili e soleggiate e pomeriggi grigi e a tratti temporaleschi. Osserviamo il diagramma a spaghi wetterzentrale su Catanzaro

 

MARTEDI‘: La mattinata sarà parzialmente nuvolosa con qualche piovasco sui settori tirrenici. Il prosieguo della giornata sarà caratterizzata da una spiccata instabilità con piogge e rovesci temporaleschi che si intensificheranno soprattutto a partire dalle ore centrali della giornata.

Nelle ore pomeridiane si assisterà infatti ad una generale intensificazione di piogge e temporali, in particolare in prossimità delle aree montuose di Pollino e Sila. Temperature. in calo. Venti. deboli dai quadranti nord occidentali, con rinforzi dal pomeriggio sul catanzarese. Mari mossi

Redazione SpazioMeteo

Foto copertina Carolina Tolomeo